TUTTI I PREMI DELLA 83SIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
È calato il sipario su questa 83sima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, con la vittoria dell’unica regista in concorso, la danese, di origine egiziana, May el-Toukhy. Per il resto non ci sono state particolari sorprese rispetto alle previsioni del giorno precedente.
Sul red carpet, iniziato prima delle 18, si erano visti sfilare i presentatori, Greta Scarano e Nicolas Maupas, poi i membri delle giurie internazionali e, fasciata in un lungo abito nero, la cantante Francesca Michielin, che poi si è esibita nella sua versione di It’s Oh So Quiet di Björk. E’ stata quindi la volta di volti più o meno noti della TV e poi dei possibili premiati

Ecco di seguito tutti i premi assegnati nelle sezioni ufficiali del Festival:
Venezia 83
La Giuria di VENEZIA 83, presieduta da Maggie Gyllenhaal ha deciso di assegnare i seguenti premi ai lungometraggi in competizione:
Leone d'Oro per il miglior film: Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy
Leone d’Argento - Gran Premio della Giuria: Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) di Lee Chang-dong
Leone d’Argento - Premio per la migliore regia: Ilya Khrzhanovsky per il film DAU
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per il film Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per il film Wild Horse Nine di Martin McDonagh
Premio Speciale della Giuria: NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor …
Premio per la migliore sceneggiatura: Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce per il film Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Malou Khebizi nel film 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn.
Alle polemiche sul fatto che sia stato premiato l’unico film con una donna alla regia, la presidente della giuria Maggie Gyllenhaal ha risposto con ironia, sottolineando che il film è brillantemente costruito e che l’ha colpita “come un fascio di laser”. Mathilde Arcel, visibilmente commossa, ha sottolineato come questa pellicola rappresenti il suo primo ruolo da protagonista e che questa sia la sia prima partecipazione a un festival e che tutto questo le sembra un sogno. Lusingato per il premio e per l’accoglienza calorosa del pubblico anche John Malkovich, che è intervenuto con un video, per l’impossibilità a tornare a Venezia. Stéphane Brizé ha ringraziato anche Alba Rohrwacher, protagonista del suo film. Tra gli esclusi, un po’ a sorpresa sia “Succederà questa notte” di Nanni Moretti, “Look Back” di Hirokazu Koreeda, che tuttavia, tra i film della sezione principale, è forse quello che ha raccolto il maggior numero di premi collaterali vincendo il Premio Cinema & Arts – Miglior film, il Premio CinemaSarà, il Premio Fanheart3 – Menzione d'onore, il Premio SIGNIS e il premio UNIMED, sottolineandone l’accoglienza calorosa del pubblico.
Orizzonti:
La Giuria Orizzonti, presieduta da Valérie Donzelli ha assegnato i seguenti premi:
Premio Orizzonti per il miglior film: Un Détour Par Diane (Diane In The Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni
Premio Orizzonti per la migliore regia: Jacqueline Lentzou per il film Mia mera sti zoi tis Tzo: Kefalaio Faidra (A day in the life of Jo: Chapter Phaedra)
Premio Speciale della Giuria Orizzonti: La maison du vent (House Of the wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile: Laleh Marzban nel film Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei.
Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile: Riccardo Scamarcio nel film I Figli Della Scimmia di Tommaso Landucci
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Tommaso Landucci e Damiano Femfert per il film I Figli Della Scimmia di Tommaso Landucci
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Quelques Instants de Bonheur (A Few Moments of Happiness) di Shaden Safieddine Tazi.
L’attrice Laleh Marzban ha dedicato il premio ricevuto alle donne del proprio paese, l’iran, che vivono sotto pressione, concludendo il discorso di ringraziamento con “Un giorno i nostri sogni si avvereranno”. Riccardo Scamarcio, visibilmente commosso, ha voluto condividere idealmente il premio con il giovane attore esordiente Andrea Aggio.
Premio Venezia Opera Prima
La Giuria del Leone del Futuro, Premio Venezia Opera Prima, ha assegnato, tra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele) il “Leone del Futuro”
Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”: La maison du vent (House Of the wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
Premio degli spettatori Armani Beauty (Sezione Venezia Spotlight)
Eu Contez (I Matter) di Alina Șerban
Venezia Classici
La Giuria presieduta da Daniele Vicari e composta da 24 studenti dei corsi di cinema delle università italiane, ha assegnato il premio Venezia Classici per il miglior film restaurato a:
“La lunga notte del ‘43” di Florestano Vancini
Venice Immersive:
La Giuria presieduta da Paul Raphaël ha assegnato:
Gran Premio Venice Immersive a: The Pigeon Ring di Shixin Tao e Yuqi Zhang
Premio Speciale della Giuria Venice Immersive a: Out Of The Ashes di Rory Mitchell e Nonny De
La Peña
Premio per la realizzazione Venice Immersive a: Empire at sea di Peter Flaherty (usa)
Erano già stati assegnati i seguenti premi, durante lo svolgimento della Mostra:
- Leone d’oro Alla Carriera 2026 a George Clooney
- Leone d’oro Alla Carriera 2026 a Ellen Burstyn
- Cartier Glory to the Filmmaker Award 2026 a Luca Guadagnino
- Premio Campari Passion For Film 2026 a Serena Rossi
Ricordiamo infine i vincitori delle Giornate degli Autori e della Settimana Internazionale della critica, oltre che il meritato ex equo a cui è stato assegnato il Queer Lion.
Premio Giornate degli Autori (GDA Director's Award) a "VECES ME ENTRA TRISTEZA, OTRAS VECES REBELIÓN di María Aparicio
Premio alla miglior regia SIC@SIC : REVOLVER di Paoli De Luca
Premio al miglior contributo artistico SIC@SIC: SE MAI LE COSE di Giulia Cosentino
Premio Queer Lion: QUEER EDWARD II di Theo Rollason e LONDON di Victor Di Marco, Márcio Picoli










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