“Caravaggio” apre la stagione dei documentari sui “Grandi Maestri”: intervista a Marco Caberlotto di Kublai Film.
Dal 4 Ottobre “Caravaggio” sarà in oltre 100 sale in Italia. La casa di produzione e distribuzione veneziana Kublai Film ha in programma numerosi nuovi film, da Frida Kahlo a Herzog, dalla pittura romantica all’autore de “La storia infinita Michael Ende”, con la partecipazione straordinaria di personaggi come Nicole Kidman, Christian Bale, Robert Pattinson, Wim Wenders e Patti Smith.
Starting October 4th, “Caravaggio” will be in theaters in Italy. We take a look at the upcoming projects from the Venice-based production and distribution company Kublai Film, ranging from Frida Kahlo to Herzog, from Romantic painting to Michael Ende (author of “The Neverending Story”), and featuring special appearances by stars such as Nicole Kidman, Christian Bale, Robert Pattinson, Wim Wenders, and Patti Smith.
Articolo e intervista di Pietro Gallina

Kublai Film è una casa di produzione e distribuzione cinematografica con sede a Venezia e a Latisana (Udine) che sviluppa e promuove progetti dedicati all'arte, alla cultura e ai grandi racconti del nostro tempo. Il nome si ispira a Kublai Khan, l'imperatore della Cina incontrato da Marco Polo, simbolo dell'incontro tra mondi, culture e visioni differenti, che rappresenta anche la vocazione di Kublai Film: raccontare, attraverso il cinema, arte, cultura e bellezza, portando nelle sale cinematografiche opere capaci di creare conoscenza, meraviglia e dialogo.
Alla vigilia dell’uscita nelle sale di “Caravaggio”, pellicola che inaugura la stagione 2026-2027, abbiamo incontrato Marco Caberlotto, giovane produttore veneziano, in Kublai Film con il socio Lucio Scarpa, per farci raccontare i loro prossimi progetti.
VENEZIACINEMA: "Marco, il programma di Kublai Film per i prossimi mesi è entusiasmante: cinque titoli che vanno a costituire una vera e propria “stagione” di documentari, dedicata ai grandi maestri dell’arte, spaziando dalla pittura al cinema, alla letteratura. Come si sta sviluppando il vostro progetto, rispetto al passato, quando vi abbiamo conosciuto con i documentari su Tintoretto o Tiziano?"
MARCO CABERLOTTO: "“Tintoretto: l’artista che uccise la pittura” di Erminio Perocco era uscito in sala ad aprile 2022, distribuito direttamente da Kublai Film. Era un’operazione che soffriva tantissimo la presenza di un altro titolo sullo stesso artista prodotto poco tempo prima da Sky e distribuito da Nexo, e quindi abbiamo scelto l’auto distribuzione con ottimi risultati [leggi l’articolo su veneziacinema]. Mentre “Tiziano, l’impero del colore” di Laura Chiossone e Giulio Boato era uscito in sala a novembre 2022, distribuito da Nexo Digital. Aveva la forza della coproduzione di Sky e ARTE e quindi ci ha permesso di raggiungere un numero molto elevato di sale. Quindi due situazioni molto diverse tra loro, e diverse da quello che siamo riusciti a portare avanti adesso. Oggi il contesto è cambiato. Nexo si è un po’ allontanato dal mondo dei documentari d’arte e quindi abbiamo provato a riempire un vuoto creando una stagione con cinque titoli distribuiti nell’arco del 2026-2027, con l’idea che se raggiungiamo i risultati sperati, potremo replicare il modello anche nella prossima stagione. Nella stagione in corso, così come vorremmo fare nella prossima, ci sono alcuni titoli prodotti direttamente da Kublai Film, e altri in cui Kublai Film entra in gioco come distributore: “Caravaggio” di David Bickerstaff & Phil Grabsky (dal 4 ottobre), “Werner Herzog. Radical Dreamer” di Thomas von Steinaecker (29 novembre-1 dicembre), “Frida Kahlo” di Ali Ray (14-16 febbraio 2027), “Michael Ende: Una storia infinita” di Thomas von Steinaecker (14-16 marzo 2027) e “Turner & Constable” di David Bickerstaff (18-20 aprile 2027)"

VENEZIACINEMA: "Si inizia con Caravaggio, il 4, 5 e 6 ottobre, che sarà distribuito in tutta Italia in oltre 100 sale".
MARCO CABERLOTTO: “È un documentario di produzione inglese (Exhibition on Screen), di un regista e produttore inglese molto stimato, Phil Grabsky, assieme al quale ho fatto parte della giuria competizione internazionale dei cortometraggi alla 43sima edizione del FIFA di Montréal (Festival International du Film sur l'Art); proprio lì è nata l’idea di collaborare, distribuendo proprio “Caravaggio” per l’Italia”.
Il Film, frutto di 5 anni di lavorazione, segue le tracce della vita ancora avvolta nel mistero di Caravaggio, attraverso i luoghi in cui ha vissuto, Roma, Napoli, Malta e la Sicilia, e le sue opere. La narrazione intreccia le testimonianze di storici dell'arte ed esperti con sequenze in cui l’attore Jack Bannell (nella foto), nei panni di Caravaggio, si rivolge direttamente alla macchina da presa, trascinando lo spettatore dentro una vicenda segnata dal talento, dalla violenza, dalla fuga e dal mistero e mettendo continuamente in relazione la vita dell’artista con la sua pittura. Al centro restano i capolavori di Caravaggio, ripresi in altissima definizione per rivelarne particolari, materia, gesti e sguardi difficilmente percepibili a occhio nudo. (N.D.R)
MARCO CABERLOTTO: "Quando poi abbiamo avuto la possibilità di distribuire tre titoli della prestigiosa collana britannica Exhibition on Screen, tutti sull’arte, e considerando che stavamo producendo il film su Ende, abbiamo pensato di avere la potenzialità per costruire una intera stagione. Con il coproduttore di “Michael Ende: Una storia infinita” abbiamo poi ragionato su titoli che non fossero ancora usciti in italia, e abbiamo preso in considerazione il film su Werner Herzog che, pur avendo un paio d’anni, è freschissimo anche alla luce della recente partecipazione di Herzog alla 83sima Mostra del Cinema di Venezia e della vittoria del Leone d’oro alla carriera. Il film è diretto dal bravissimo Thomas von Steinaecker, lo stesso di “Michael Ende”, e vanta la partecipazione di numerosi ospiti, da Nicole Kidman a Christian Bale, da Robert Pattinson a Wim Wenders… ed allo stesso Herzog. Questo ha portato anche a mettere a fuoco una serie “i grandi maestri” che non fosse circoscritta al mondo dell’arte pittorica, ma che spaziasse anche al cinema e alla letteratura.
VENEZIACINEMA: "E questo spaziare tra arti visive, musica, cinema e letteratura mi pare sia nello spirito che ha sempre accompagnato il vostro lavoro a Kublai Film".
MARCO CABERLOTTO: "Esattamente. Senza spoilerare nulla, stiamo già lavorando in coproduzione internazionale, ad esempio, ad un documentario sullo scultore danese Bertl Thorvaldsen e su Canova, che dovrebbe essere pronto il prossimo anno, e un altro, ancora in fase di sviluppo, su Vivaldi. Quindi arte e cultura in senso più ampio: pittura, scultura, ma anche cinema, musica, letteratura, e in futuro, perché no, anche architettura".

VENEZIACINEMA: "Accennavi al fatto che con la proposta di questa “stagione” dedicata ai documentari sull’arte, state cercando di riempire un vuoto nella programmazione cinematografica in italia. Considerando il grande successo che in questi giorni sta avendo al cinema “Naza”, ma anche la grande quantità di documentari alla recente mostra del cinema [leggi qui l’articolo di veneziacinema], pensi che ci sia una maggiore attenzione e sensibilità del pubblico a questo format cinematografico?"
MARCO CABERLOTTO: "In questi giorni “Naza” sta andando benissimo, e sta andando benissimo in sala anche “The Bibi files” di Alexis Bloom”. Quindi possiamo dire che proprio in questi giorni c’è un mondo del documentario in sala che sta facendo numeri davvero importanti, “da avengers”. Va detto che si tratta di un lavoro molto particolare, che ha avuto una spinta mediatica importante, anche grazie alla partecipazione alla Mostra del cinema di Venezia, e sono felice di questo, ma va detto anche che ci sono stati altri esempi di documentari di successo in sala negli ultimi mesi. Un pochino anche noi speriamo di creare quel tipo di scompiglio con un titolo che sarà presentato a fine ottobre, su Elon Musk.
VENEZIACINEMA: "Il 28 ottobre esce infatti “Elon Musk Unveiled: The Tesla Experiment”, di Andreas Pichler, coprodotto con Arte/ZDF, presentato in anteprima all’ultimo BFFB (Bolzano Film Festival Bozen). Un documentario di inchiesta che non si pone minimamente in contrapposizione ad un altro documentario su Musk, di Alex Gibney, che esce nelle sale in USA proprio questo ottobre, e che in Italia arriverà probabilmente l’anno prossimo".
MARCO CABERLOTTO: Il taglio è completamente diverso Questo documentari parla in particolare di alcuni casi che sono stati fatti “insabbiare” grazie al legame di Elon Musk con la politica, casi di morte legata alla messa in commercio del sistema di "autopilot" di Tesla, tutti casi confermati discussi nelle corti in USA e tutto parte da una serie di whistleblowers che lavoravano Per Tesla negli stati uniti e in Germania, e che fanno emergere aspetti che non si conoscevano, mettendo lo spettatore in condizione di “unire i puntini” e trarre le proprie considerazioni. Kublai Film distribuisce questa pellicola, prodotta da Christian Beetz, che con noi aveva già coprodotto il film su Tintoretto, per sottolineare che in qualche modo quando costruiamo una collaborazione con partners internazionali poi si creano delle connessioni che restano e che permettono poi di sviluppare altri progetti. Il regista, tra l’altro, è italiano, di Bolzano e anche per questo motivo abbiamo presentato questo lavoro in anteprima al BFFB. Siamo molto curiosi di vedere come sarà accolto nelle sale. Sembra che l’interesse sia molto elevato.

VENEZIACINEMA: "Quindi Kublai Film, partendo da Venezia, sta costruendo una rete di collaborazioni con altri produttori a livello internazionale?"
MARCO CABERLOTTO: "Con grande difficoltà, legate soprattutto alle regole del nostro paese, che spesso rendono la produzione difficoltosa, stiamo riuscendo a continuare a produrre e a costruire coproduzioni e collaborazioni internazionali, che poi alimentano anche la nostra attività di distributori. Penso a quello che ho detto su Musk, o al documentario su Michael Ende, dove c’era già un interessamento di Arte ZDF in Germania e dove siamo entrati a collaborare attivamente. In questo film in particolare, dove spicca la presenza di Francesco Saviano, c’è un aspetto che incuriosiva molto il regista: perché una parte del mondo politico italiano sia così affascinato da Ende, che in Germania è considerato esclusivamente uno scrittore per ragazzi. Quindi la collaborazione di Germania e Italia nella produzione è stata funzionale al Film. Il documentario uscirà nelle sale dal 14 al 16 marzo 2027"
Puoi vedere “Caravaggio” di David Bickerstaff & Phil Grabsky a Venezia e Mestre: - Lunedì 5 Ottobre, o Cinema Giorgione Movie d’essai, Venezia (ore 16:30; 18:30; 20:30) o Cinema Multisala Astra, Lido di Venezia (ore 17:00; 19:00) - Martedì 6 Ottobre o Cinema Dante, Mestre (ore 17:00; 19:00; 21:00) - Mercoledì 7 Ottobre o Cinema Multisala Rossini, Venezia (ore 17:00, 19:00, 21:00)
Per conoscere tutte le sale in Italia in cui sarà proiettato “Caravaggio” di David Bickerstaff & Phil Grabsky, CLICCA QUI |

Rigraziamo Kublai Film e Marco Caberlotto per la grande disponibilità e per i materiali fotografici









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