UNA STELLA DEL CINEMA MUTO ALLA 79SIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

La Pre-apertura della mostra del Cinema, dedicata alla scoperta di un classico, arriva quest’anno alla sua diciassettesima edizione. La serata “Aspettando la Mostra” è stata infatti introdotta nel 2006 quando, sotto la direzione di Marco Müller, furono proiettati “Roma, Città Aperta” di Roberto Rossellini (1945) e “Quartieri Alti” di Mario Soldati in occasione del centenario della nascita dei registi. Quell’anno, piccola curiosità, il presidente della Giuria Internazionale era Catherine Deneuve (che quest’anno riceverà, nella serata inaugurale il 31 Agosto il leone d’oro alla Carriera) ed uno speciale leone d’argento “rivelazione” fu assegnato ad Emanuele Crialese, che vedremo in concorso con il suo nuovo film “L’immensità”.


Negli anni la serata di pre-apertura, tradizione continuata anche dall'attuale Direttore Alberto Barbera, ha ospitato 21 film, realizzati dagli anni ’20 fino ai giorni nostri, diventando un appuntamento da perdere, anche per molti cittadini veneziani, che spesso non hanno poi occasione di presenziare alle serate del Festival. Si tratta, infatti, di un evento su invito, a cui è possibile accedere con i coupon pubblicati nelle giornate precedenti la mostra sui quotidiani locali (Gazzettino, La Nuova Venezia, Il Corriere del Veneto). Quest’anno sarà possibile prenotare il proprio posto semplicemente visualizzando con il proprio smartphone un QR Code reperibile sui giornali usciti da venerdì 26 a lunedì 29. Le prenotazioni, in sala Darsena, sono possibili fino a esaurimento dei posti riservati a ciascuna testata.

Il film di quest’anno sarà “Stella Dallas” di Henry King (1925), con Lois Moran, Ronald Colman e Belle Bennett, adattamento da un romanzo di Olive Higgins Prouty, del 1923. La storia è quella di una donna della classe operaia, l’omonima protagonista, che pur sposando un ricco uomo d’affari, va incontro a non poche difficoltà nella sua nuova vita. E’ un personaggio tormentato, che ogni giorno si trova a lottare, e che, dopo il fallimento del matrimonio, sacrifica la propria felicità per il bene della figlia.


Proprio nel ruolo della figlia fu scelta l’allora quindicenne Lois Moran, protagonista di numerose pellicole tra la fine degli anni 20 e gli anni 30, tra i quali “Gli Uomini della mia vita” (1931) di William Beaudine, “Ancore d’oro” (1928) di John G. Blystone e “il fu mattia Pascal” (1925) di Marcel L’Herbier. La pellicola è stata la prima trasposizione cinematografica del romanzo, dopo quella teatrale dell’anno precedente; ebbe anche due remake: il primo nel 1937 (intitolato in Italia Amore Sublime) con Barbara Stanwyck ed il secondo “Stella” nel 1990, con Bette Midler e John Goodman.


Al Lido la proiezione sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo di una colonna sonora composta per l’occasione dal musicista inglese Stephen Horne, interpretata dall’Ensemble di 15 elementi Gaga Symphony Orchestra.



Articolo e foto dei preparativi al palazzo del Cinema di Pietro Gallina per Veneziacinema.com




Albo d’oro delle serate di pre-apertura "Aspettando la Mostra

(2006-2022)



2006: “Roma, Città Aperta” di Roberto Rossellini (1945)

“Quartieri Alti” di Mario Soldati (1943)

2007: “Gli uomini che Mascalzoni” di Mario Camerini (1932)

2008: “La leggenda del santo bevitore” di Ermanno Olmi (1988)

2009: “La Grande Guerra” di Mario Monicelli (1959)

2010: “Profumo di Donna” di Dino Risi (1974)

2011: “I Piccioni di Venezia” di Francesco Pasinetti (1942)

“Imperdonables” di Andreé Techiné (2011)

2012: “Roma, ore 11” di Giuseppe De Santis (1951)

2013: “Le Mani sulla città” di Francesco Rosi (1963)

2014: “Maciste Alpino” di Giovanni Pastrone (1916)

2015: “Otello” di Orson Welles (1951)

“Il mercante di Venezia” di Orson Welles (1969)

2016: “Tutti a Casa” di Luigi Comencini (1960)

2017: “Rosita” di Ernst Lubish (1923)

2018: “Il Golem, come venne al mondo” di Paul Wegener (1920)

2019: “Estasi” di Gustav Machaty (1932)

2020: “Molecole” di Andrea Segre (2020)

2021: “Per grazia ricevuta” di Nino Manfredi (1971)

“La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid” di Andrea Segre (2021)

2022: “Stella Dallas” di Henry King (1925)



Featured Review
Tag Cloud